Cappuccino: ricetta homemade (non professionale)

Come fare un cappuccino nelle nostre case come al bar? Ricette pubblicate in tempi di #covid19 #iorestoacasa

Come fare un cappuccino nelle nostre case come al bar?

Ricette pubblicate in tempi di #covid19 #iorestoacasa

Una delle cose che ci sta mancando in questi giorni è sicuramente il cappuccino al bar; allora possiamo provare a replicarlo a casa, nel tentativo di mitigare i picchi di nostalgia per la nostra vita di tutti i giorni, magari da sorseggiare mentre lavoriamo in #smartworking. Unico problema: come preparare una schiuma di latte degna di essere chiamata tale? Ecco allora qualche prezioso suggerimento per il perfetto – o almeno quasi – cappuccino domestico. Per il caffè consigliamo il nostro Messico A.l.s., un caffè che si sposa perfettamente con il latte.

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La regola base

La proporzione è tutto.  Un’indicazione di massima potrebbe essere quella di circa 125-130 ml di latte intero per 25 ml di caffè espresso. Se a casa non abbiamo una macchina per caffè espresso, possiamo anche preparare il caffè con una moka, ricordiamo che siamo a casa e sfruttiamo i mezzi che abbiamo a disposizione, è chiaro che questa non vuole essere una ricetta per professionisti del settore.

Abbiamo preparato il nostro cappuccino utilizzando il nostro caffè Messico A.l.s. , un caffè che presenta aromi di frutta matura che si intersecano con vene di cioccolato e mandorle e si sposa molto bene con il latte.

Resta dunque da capire come trasformare il latte in schiuma.

Con il frullino

Lo sbattitore per cappuccino – alias frullino – esiste. E costa solitamente meno di 20 euro. È simile in tutto e per tutto a una frusta elettrica, ma la sua punta ha la forma di una molla arricciata su se stessa. Preparare la giusta schiumina con questo strumento è davvero semplice: si immerge nel latte, si accende, e si lascia lavorare fino a quando non si ottiene la consistenza desiderata. A prova di imbranatissimi, insomma.

Con il frullatore a immersione

Quasi tutti abbiamo a casa almeno un frullatore a immersione, ritirato alla cassa di un supermercato grazie ai bollini della spesa o regalatoci dalla mamma quando ci siamo trasferiti nella casa nuova. Ottimo. Laviamolo a dovere, immergiamolo nel bicchiere con il nostro latte freddo e – dopo averlo acceso, ovviamente – muoviamolo su e giù, su e giù, con ritmo costante, fino a quando non otterremo la nostra schiuma.

Con la tazza montalatte

Si tratta di un altro strumento creato ad hoc per i feticistici del cappuccino home-made. Questa tazza, che probabilmente ci hanno regalato qualche Natale fa, è dotata di uno speciale coperchio con stantuffo, capace di trasformare il nostro latte in schiuma: tiriamo lo stantuffo su e giù, con l’entusiasmo di un istruttore di crossfit alle prese con un burpee, e permettiamo all’aria di gonfiare il nostro latte. Coraggio.

Con un barattolo di vetro

Ok, questo è in assoluto il metodo più rustico, ma può comunque dare ottimi risultati. Dobbiamo avere a nostra disposizione un barattolo di vetro da circa 500 ml, con tappo annesso. Versiamo il latte, tappiamo a dovere e shakeriamo il tutto con vigore fino a quando attraverso il vetro non vedremo una bella schiuma bianca. Poi apriamo il barattolo e passiamolo velocemente in microonde per 30 secondi a potenza media. Il gioco, in teoria, dovrebbe essere fatto.

Con il Bimby

Il robot da cucina può trasformarsi anche in un bravo barista a domicilio. Montiamo la farfalla al nostro Bimby, versiamo il latte nel boccale e impostiamo velocità 3, 80 gradi, 2 minuti. Aggiungiamo la schiuma ottenuta in questo modo al nostro espresso, e il cappuccino è pronto per essere servito. Ta-dah.

Fonte: Comunicaffè

 

 

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